Menopausa e omega 3

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L’arrivo della menopausa segna per le donne un processo biologico delicato, caratterizzato da importanti cambiamenti.

Nonostante si tratti di un fenomeno fisiologico del tutto normale, questo periodo risulta spesso pesante da affrontare.

I sintomi della menopausa, talvolta difficili da gestire, possono scaturire nella donna alcune emozioni e sensazioni prima sconosciute, tanto da condizionare a volte anche le normali attività quotidiane.

L’arrivo della menopausa fisiologica viene rilevata dopo 12 mesi di amenorrea non associata ad alcuna causa patologica. La menopausa tuttavia, può essere indotta anche da radiazioni, chemioterapia, malattie e interventi chirurgici.

Il passaggio alla menopausa inizia il più delle volte tra i 45 e i 55 anni e solitamente ha una durata media di 7 anni.
In Italia l’età media delle donne in menopausa spontanea è di 51.2 anni; nel mondo è di 51.5 (1).

In ogni caso, diversi studi hanno evidenziato come l’inizio di questa nuova fase possa dipendere da diversi fattori: etnia, indice di massa corporea, storia familiare e stile di vita.

Nel 1981 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha fornito alcune linee guida sui termini più corretti per definire le varie fasi della menopausa:

  • Perimenopausa (o transizione climaterica o menopausale): “il periodo immediatamente precedente alla menopausa (in cui iniziano le caratteristiche endocrinologiche, biologiche e cliniche dell’approssimarsi della menopausa) e almeno il primo anno dopo la menopausa”
  • Menopausa: “la cessazione definitiva delle mestruazioni conseguente alla perdita dell’attività follicolare ovarica”
  • Postmenopausa: il periodo che può essere determinato solo dopo 12 mesi di assenza spontanea delle mestruazioni

Sintomi menopausa

Come scritto in precedenza, il periodo che accompagna la menopausa è caratterizzato dalla comparsa di sintomi poco piacevoli che possono perfino compromettere – nei casi più estremi – le normali attività quotidiane.

E’ infatti un periodo di grande vulnerabilità data da fattori endogeni, come i cambiamenti ormonali, ed esogeni.

I sintomi della menopausa più comuni sono:

  • vampate di calore e sudorazioni notturne o brividi
  • aumento di peso causato da aumento del senso di fame
  • disturbi del sonno
  • disturbi dell’umore, ansia, perdita di memoria
  • diradamento dei capelli, mucosa vaginale e pelle secca

Il ruolo degli estrogeni in menopausa

Durante le varie fasi della vita, dal menarca alla menopausa, le donne sperimentano grandi fluttuazioni ormonali di estrogeni e progesterone (2).

Gli estrogeni influenzano le funzioni neuronali in vari modi, dalle azioni neurotrofiche a quelle neuroprotettive.

I recettori degli estrogeni sono ampiamente distribuiti nel cervello, specialmente nelle aree che controllano la memoria e le funzioni esecutive.

In particolare, gli estrogeni svolgono un ruolo cruciale nella sintesi e nel metabolismo dei neurotrasmettitori coinvolti nella depressione, come la serotonina, la dopamina e la noradrenalina (3).

Comprendere gli effetti della menopausa è un argomento di grande interesse, infatti le donne di mezza età spesso devono affrontare periodi a volte caratterizzati da ansia, depressione e iniziale perdita della freschezza mentale.

Inoltre una volta raggiunta la menopausa, gli studi ci suggeriscono che aumenti sensibilmente il rischio di sviluppare decadimento cognitivo (4)

Trattamenti per la menopausa

Per contrastare le principali conseguenze cognitive ed emotive di cui ti ho parlato, è possibile ricorrere a specifici trattamenti per la menopausa.

Il più conosciuto consiste nella terapia ormonale sostitutiva (TOS). Tuttavia, dati i potenziali rischi per la salute associati a questa terapia (5), molte donne scelgono di affidarsi alla medicina alternativa.

Nello specifico, i trattamenti per la menopausa vengono suddivisi in due categorie:

  • pratiche mente-corpo che non sempre hanno reali basi scientifiche: ipnosi, terapia cognitivo-comportamentale, rilassamento, biofeedback, meditazione e aromaterapia, mindfullness;
  • uso di integratori alimentari: fitoestratti, vitamine, minerali.
  • Tra gli integratori più utilizzati ci sono gli acidi grassi polinsaturi omega-3, nutrienti dietetici essenziali e fondamentali modulatori di molte funzioni neurali.

Gli omega 3 sono benefici per la menopausa

In menopausa è lo stile di vita a fare la differenza.

E’ fondamentale seguire un’alimentazione sana e bilanciata e mantenere il corpo in allenamento.

Se vuoi leggere un mio precedente articolo al riguardo, clicca qui: la dieta in menopausa

Secondo diversi studi, l’assunzione di Omega 3 porterebbe benefici per la menopausa.
Nello specifico, sembrerebbe contrastare le conseguenze emotive e cognitive legate a questa condizione.

Nello studio randomizzato e controllato condotto da Cohen et al., sono state arruolate donne di età compresa tra 40 e 62 anni. Alle stesse è stato somministrato 1,8 g di omega 3 (o placebo) per 12 settimane, ma i sintomi d’ansia sono stati valutati mediante questionario sul disturbo d’ansia generalizzato.
È stato riscontrato che la supplementazione di omega 3 non ha migliorato i sintomi di ansia rispetto al placebo (6).

Per poter dire con certezza se gli omega 3 possano essere o non essere d’aiuto in caso di ansia, sono necessari ulteriori studi che comprandono un maggior numero di donne e che siano di durata maggiore.  

Nello studio condotto da Freeman et al. (7), l’integrazione di omega 3 ha indotto una significativa diminuzione dei sintomi depressivi in 19 donne di età media di 52,5 anni.

Negli studi condotti da Amman et al. e Strike et al., le donne che hanno fatto parte dello studio erano in postmenopausa, sebbene nessuno di questi studi fornisse una definizione esatta di menopausa e postmenopausa (8).
Entrambi gli studi hanno indicato l’origine geografica dei soggetti, ma non la loro etnia. E hanno correlato quindi i livelli di omega 3 con i risultati dei test cognitivi.
Non vi è correlazione tra il miglioramento dei parametri cognitivi e i livelli di EPA e DHA ematici.

Sebbene gli effetti positivi dell’assunzione di omega 3 su ansia, depressione e memoria nella fase della menopausa siano incoraggianti, è necessario approfondire attraverso nuovi studi.

In ogni caso, è importante ricordare che non è solo un alimento, micronutriente o integratore alimentare a svolgere un fondamentale ruolo per la salute della donna. In menopausa, è tutto lo stile di vita a fare la differenza.

Quindi, prima di cercare scorciatoie o soluzioni facili, impegnati ad avere uno stile di vita sano.

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Dott. Guido Ambria
Dott. Guido Ambria

Biologo Nutrizionista e Farmacista. Sono specializzato in disturbi intestinali, microbiota, intolleranze alimentari e dieta chetogenica. Appassionato di Sport , mi occupo anche di Nutrizione per sportivi.

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