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La noce: frutto a guscio per la longevità

La noce: frutto a guscio per la longevità

L’albero da frutto della noce è lo Juglans regia, di origini orientali e appartenente alla famiglia delle Juglandacee. 

Oltre duemila anni fa Columella nel trattato di Scienze Agrarie “De Rustica”, scrisse dell’importanza che già aveva il noce.

È un albero imponente, robusto, dal tronco eretto e con una vasta chioma. Il suo frutto è una drupa (mallo), di colore verde con la quale ho preparato il “nocino”, liquore ottenuto dalle noci raccolte il giorno 24 giugno (San Giovanni), che sono state messe a macerare per 45 giorni, e poi lasciate riposare nello sciroppo fino ai primi giorni di dicembre! Delizioso!

La noce vera e propria è il seme, che nasconde sotto la scorza legnosa, il gheriglio, superfood di longevità.

 

la noce

Mangiare la noce fa bene

 

Come avviene per il cacao, mangiare regolarmente noci, senza abusarne, favorisce la produzione di serotonina, l’ormone del buonumore. 

Per il 68% sono fatte di lipidi, di cui solo il 5% sono grassi saturi.

Ogni 100g di parte edibile forniscono quasi 700kcal, 15g di proteine e 5g di fibra insolubile.

Le noci contengono anche numerose sostanze benefiche come sali minerali e vitamine, ad es. 370mg di potassio, 380mg di fosforo e 83mg di calcio!

 

La noce migliora la salute cardiovascolare

In accordo con quanto riporta da NIH, le noci sono ricche di acidi grassi omega-3, che aiuterebbero la salute cardiovascolare. Le noci fresche sono ricche dell’aminoacido L-arginina e apportano il 72% di acidi grassi monoinsaturi come l’acido oleico.

Contengono inoltre EFA come l’acido linoleico, e ALA (acido alfa-linolenico), e l’acido arachidonico. Inserire pertanto le noci nella dieta, può aiutare a prevenire disturbi cardiovascolari.

Inoltre uno studio pubblicato sulla rivista Metabolism, suggerisce che il consumo di noci diminuisca il colesterolo LDL e aumenti i livelli di colesterolo HDL. I ricercatori del Medical Center di Monaco poi, sostengono che il consumo di noci riduca significativamente i livelli di ApoB, un importante marcatore utilizzato per valutare il rischio cardiovascolare.

Mangiare noci fa dimagrire

È una provocazione, perchè non è che se ti metti a mangiare solo noci dimagrirai, anzi. Il rischio, dato l’elevato apporto calorico (700kcal/100g di parte edibile) è di superare abbondantemente l’intake calorico consigliato. 

Però, le noci sono uno di quei frutti a guscio che ti aiutano a raggiungere il senso di sazietà in breve tempo, e ciò si traduce in un riduzione dell’assunzione di cibo. I ricercatori dell’Harvard Medical School hanno scoperto che consumare frullati contenenti anche farina di noce ha aumentato la sensazione di sazietà rispetto ai chi ha assunto frullati placebo, cioè senza le noci tritate.

Sono una ottima fonte di proteine, di fibra e sono un’opzione meravigliosa come spezzafame!!

La noce regina degli antiossidanti

Le noci si posizionano al secondo posto nella lista dei superfood antiossidanti, dietro, solo ai mirtilli! 

Sarebbero in grado di proteggere il cuore e le arterie fino a due volte la vitamina E e ne apportano 15 volte in più rispetto agli altri frutti a guscio.

la noce

Effetti collaterali

In media viene consigliata l’assunzione di 6-8 noci al giorno. Chi ne consuma in eccesso però può manifestare effetti collaterali come:

 

  1. Problemi digestivi: un eccessivo consumo di noci può provocare nausea, mal di stomaco, diarrea e gonfiore addominale
  2. Allergia: un sovraconsumo di può provocare episodi allergici, minori e localizzati, come ad es. sfoghi cutanei, ma anche pericolose e a volte letali allergie respiratorie
  3. Aumento di peso: nonostante siano una buona fonte di grassi sani, consumare grandi quantità di noci non è una buona idea. Sono molto caloriche! Circa 700kcal ogni 100g.

dott. Guido Ambria

Biologo Nutrizionista Treviso, Conegliano, Paese

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