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La dieta chetogenica: il dimagrimento localizzato è realtà!

La dieta chetogenica: il dimagrimento localizzato è realtà!

"LA DIETA CHETOGENICA NON E’ UNA SOLA, VE NE SONO DI DIVERSI TIPI.
TUTTE PREVEDONO UNA DRASTICA RIDUZIONE DEI CARBOIDRATI INTRODOTTI, ASSOCIAndo UN AUMENTO RELATIVO DI GRASSI E PROTEINE"

Che cos’è la dieta chetogenica e quali sono i punti chiave che dovresti sapere da subito?

 

I punti chiave delle diete chetogeniche sono:

  1. Drastica riduzione dell’introduzione dei glucidi al di sotto dei 50g/die
  2. Induzione dello stato di chetosi
  3. Assenza del senso di fame (soppressione effetto oressizzante)
  4. Mantenimento di una dieta a ridotto o ridottissimo apporto calorico senza difficoltà
  5. Preservazione della massa magra 
dieta chetogenica

Che cos’è lo stato di chetosi?

La chetosi è un processo fisiologico di adattamento al digiuno, che tramite processi neuroendocrini, preserva la perdita di massa muscolare.

Dopo i primi giorni di digiuno (carenza di glucidi), l’organismo ha necessità di ricavare l’energia necessaria per svolgere tutti i complessi processi fisiometabolici che ci permettono di vivere.

Vengo messi in moto dei processi biochimici come la glicogenolisi e la gluconeogenesi che permettono di produrre energia da differenti substrati.

Dopo alcuni giorni in cui nell’organismo permane questo stato “di carenza” o “digiuno” i lipidi sono il principale substrato energetico, pertanto il tessuto adiposo di riserva verrà finalmente intaccato per fornire l’energia necessaria. 

Quando il processo di “degradazione dei grassi” inizia (uso un linguaggio semplice, non me ne volere, ma anche chi non ha competenze biochimiche come te deve capire!) i lipidi diventano la prima fonte energetica e tramite una serie di processi il fegato produce i corpi chetonici (acetone, acetoacetato e beta-idrossibutirrico).

Assumere quantità limitate di carboidrati per diversi giorni porta il nostro organismo a credere di essere a digiuno pertanto si entrerà in uno stato di “chetosi” che è quello che avviene durante il digiuno forzato, come avviene ancora oggi in alcune popolazioni in cui il cibo non è disponibile ogni giorno.

Se mancano gli zuccheri, i corpi chetonici diventano la prima fonte energetica; ti ricordo che i corpi chetonici vengono prodotti per “demolizione” dei lipidi di deposito, pertanto è semplice capire che se produco i chetoni e li uso a scopo energetico avrò attivato un sistema che mi permette di “bruciare il grasso in eccesso”. 

Questo è il vantaggio che da la dieta chetogenica: il dimagrimento localizzato, perchè intacca il grasso di deposito preservando la massa magra.

Per maggiori informazioni seguimi su Facebook e qui sul mio blog! Nuovi articoli sulla dieta chetogenica e sul dimagrimento localizzato sono in arrivo…

Buon dimagrimento con perdita di solo adipe preservando la massa magra!

dott. Guido Ambria

Biologo Nutrizionista

 

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