FAQ

Ho raccolto tutte le domande che i miei pazienti mi rivolgono con maggior frequenza

La prima visita dura circa 1 ora. I successivi controllo circa 40 minuti.

La visita è strutturata in due parti. Durante la prima parte viene svolta l’anamnesi e vengono valutate le analisi disponibili e definiti gli obiettivi. Nella seconda parte si effettuano tutte le misurazioni antropometriche necessarie. È necessario spogliarsi rimanendo in abbigliamento intimo.

Si, consiglio vivamente di presentarsi alla prima visita con analisi recenti di massimo 6 mesi. Sarà sempre il suo medico curante a decidere se e quali analisi prescriverle.

Certamente, seguo principalmente corridori, ciclisti, atleti che si allenano per gare di trail running, golfisti. Ho esperienza di alimentazione e integrazione anche per la pallavolo e il body building.

Dipende sempre dal singolo caso e dal paziente che ho di fronte. Preferisce un’impostazione rigida giornaliera? Benissimo si farà. Preferisce delle linee guida flessibili? Benissimo si farà. Necessita di programmazione di alimentazione, integrazione e gestione
farmaci? Benissimo si farà.

A seconda degli obiettivi prefissati vi sarà necessità o meno di pesare gli alimenti. Nel primo periodo solitamente chiedo di pesare gli alimenti, soprattuto per iniziare ad avere consapevolezza di quanto stiamo mangiando. Spesso i pazienti non si rendono conto di mangiare molto più del necessario e quindi è bene verificare le quantità degli alimenti preferiti. Una volta presa confidenza con le misure ci si può regolare ad occhio o utilizzare dei comuni strumenti da cucina per evitare l’uso della bilancia.

Assolutamente si, come scrivo sempre, tutto è personalizzabile. Vi sono persone che desiderano avere la possibilità di scegliere tra diverse alternative e altre che desiderano avere dei paletti entro cui stare; ne discuteremo insieme e decideremo per il meglio.

Lascio solitamente un pasto libero a settimana, non un giorno libero. Confido nel buon senso e do delle indicazioni a seconda delle preferenze individuali. Ricorda però, i risultati si hanno se ci si impegna seriamente.

Dipende sempre dal singolo caso e dal paziente che ho di fronte. Di base non do niente, ma dopo il colloquio e dopo aver preso visione degli esami a disposizione valuterò se integrare il piano nutrizionale con degli integratori alimentari per il tempo strettamente necessario.

La dieta chetogenica, non viene prescritta su richiesta, ma inserita nel mio percorso di cura per spingere il corpo oltre l’adattamento metabolico/fisiologico che si ha normalmente dopo qualche mese di ristrettezza alimentare. Essendo una vera terapia dietetica va prescritta da personale sanitario correttamente formato, per fare in modo che si riesca a perdere grasso preservando la massa magra in totale sicurezza. Ricordo che non tutte le diete chetogeniche sono dimagranti e non esiste una sola dieta chetogenica. 

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