La dieta vegetariana e vegana può causare deficit micronutrizionale?

La dieta vegetariana e vegana può causare deficit micronutrizionale?

Una dieta vegetariana esclude il consumo di tutti i tipi di carne, prodotti a base di carne trasformata, pesce (incluso sushi), molluschi e crostacei ecc. 

Prodotti lattiero-caseari, uova e miele possono essere inclusi, quindi possiamo semplificare considerando due tipi di dieta vegetariana:

a) la latto-ovo-vegetariana (LOV) che esclude la carne, ma include latticini, uova e miele, insieme a un’ampia varietà di alimenti vegetali. Come sottocategoria possiamo considerare le diete definite latto-vegetariane (LV) che escludono anche le uova e le ovo-vegetariane (OV) che escludono invece i latticini. 

(b) vegana (VEG) 

La dieta vegana esclude tutti gli alimenti di origine animale come pesce, carne, latticini, uova e miele.

Per quanto questi approcci dietetici siano molto di moda negli ultimi tempi, in molti casi possono essere inadeguate dal punto di vista nutrizionale. Il principale timore è che una dieta a base vegetale potrebbe non contenere proteine in qualità e quantità adeguata. La qualità delle proteine è determinata principalmente dalla digeribilità e dal contenuto di aminoacidi.

 

Proteine vegetali e animali sono equivalenti come disponibilità di amminoacidi e digeribilità?

 

Poiché la digeribilità e il contenuto essenziale di aminoacidi delle proteine vegetali è inferiore a quello delle proteine animali, può essere importante impostare per i vegetariani una dieta con un apporto lievemente maggiore di proteine rispetto alla quantità raccomandata per la popolazione generale. 

Inoltre gli alimenti di origine vegetale possono contenere alti livelli di fattori antinutrizionali, che possono essere presenti in natura (ad es. inibitori dell’enzima digestivo, tannini, fitati, gluco-sinolati, isotiocianati), formati durante la lavorazione (ad es. d-aminoacidi, lisinoalanina), o dovuti alla modificazione genetica (ad es. lectine) che impediscono l’assorbimento di importanti vitamine e minerali.

La vitamina B12 è prevalentemente presente negli alimenti di origine animale, anche se in piccole quantità. Nel mondo vegetale alcune alghe contengono la vitamina B12, tuttavia la biodisponibilità varia a seconda delle specie di alghe  può essere molto bassa. È di fondamentale importanza quindi monitorare i dosaggi ematici di vitamina B12 e valutare una costante e corretta integrazione se necessario o l’utilizzo di alimenti fortificati

Una dieta vegetariana sana e nutrizionalmente adeguata può essere ottenuta scegliendo tra la grande varietà di alimenti vegetali tradizionalmente consumati in Italia (cereali, legumi, verdure, frutta, semi, noci, olio d’oliva) e valutando attentamente l’assunzione di calcio, ferro e omega 3 che spesso sono carenti nelle diete dei pazienti che seguono impostazioni dietetiche vegetariane o vegane.

 

dott. Guido Ambria

Biologo Nutrizionista

T. 3921478577

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