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Dieta per la gastrite

Dieta per la gastrite

La gastrite è un processo infiammatorio molto fastidioso, acuto o cronico della parete gastrica,  i cui sintomi se non sono originati da infezione di Helicobacter Pylori, un batterio in grado di infettare e colonizzare lo stomaco, e non sono di origine organica, sono riconducibili allo stile di vita e dieta del paziente. 

Quindi dieta e gastrite sono da mettere sullo stesso piano.

I sintomi classici sono acidità, bruciori e crampi allo stomaco, necessità di eruttazioni frequenti e nausea.

Per le forme più lievi e sporadiche può essere sufficiente un pò di riposo e una dieta leggera, perchè la gastrite è infatti causata da sbagliate abitudini alimentari.

Spesso mi viene riferito dai pazienti di avere bruciore al risveglio, e alla mia domanda “Cosa ha mangiato la sera precedente?” rispondono di aver mangiato un secondo e un contorno, omettendo il dopocena. Il dopocena in realtà può essere stato un secondo pasto, un’abbuffata di zuccheri e grassi sul divano. Possono essere biscotti, patatine, gelato.

Il problema non è tanto il mangiare 1-2 biscotti dopo cena, il problema è che questi pazienti potrebbero mangiare l’intero sacchetto sul divano guardando la tv. Così è possibile mangiare anche 15-20 biscotti o un sacchetto di patatine senza rendersene conto. 

Questo oltre ad aumentare esponenzialmente l’intake calorico giornaliero, porta ad ingurgitare grandi quantità di grassi saturi e zuccheri prima del riposo. 

Dobbiamo iniziare dalla scelta degli alimenti e smettere di mangiare fuori pasto. Spesso in periodi particolarmente stressanti ci rifugiamo nel cibo, provocando ulteriori problemi secondari. 

È un circolo vizioso.

COSA FARE PRIMA DI INIZIARE LA DIETA

Ancora prima della dieta, in caso di gastrite, è fondamentale seguire alcune indicazioni semplice che potrebbero già dare buoni risultati:

  • mangiare lentamente e NON parlare durante il pasto, perché una corretta masticazione rende più agevole la digestione e riduce i tempi di permanenza gastrica del cibo. È importante, durante il pranzo o la cena godersi il momento del pasto in tutta spensieratezza cercando di NON pensare a cose che ci preoccupano. Cerca di non parlare mentre mastichi e assolutamente non telefonare soprattutto se si tratta di una telefonata potenzialmente concitata; 
  • evitare pasti abbondanti (specie alla sera), ripartendoli invece nell’arco della giornata e mantenendo il più possibile orari regolari senza mai saltare un pasto o ritardarlo eccessivamente. Fai sempre uno spuntino a metà mattina e uno nel pomeriggio per tamponare l’acidità di stomaco e evitare che questa salga troppo. Il digiuno prolungato non è mai una buona idea!

ALIMENTI SI E ALIMENTI NO

Ecco di seguito una semplice lista degli alimenti consigliati e sconsigliati:

ALIMENTI CONSIGLIATIALIMENTI SCONSIGLIATI
CARNI BIANCHEALCOOL
PESCE MAGROCAFFÈ
VERDURE COTTEPESCI GRASSI E CONSERVATI
YOGURT MAGROSALSE E CONDIMENTI
BANANEBIBITE GASSATE
LATTE P. SCREMATO ACETO
PATATEPOMODORO E SUCCO DI POMODORO
DOLCI E PASTICCERIA
AGRUMI E FRUTTI ACIDULI(mandarini, arance, melograno...)
FRUTTA SECCA
TUTTI GLI AFFETTATI

INDICAZIONI GENERICHE

  • Evita un’alimentazione sbilanciata, troppo ricca di grassi, proteine e povera o priva di carboidrati.
  • Mastica lentamente, senza parlare nè bere
  • Fare 5 pasti al giorno, colazione, pranzo e cena + 2 piccoli spuntini
  • Sostituisci tè, caffè e bevande gassate con una tisana. Bevila anche dopo cena prima di coricarti
  • Elimina il fumo completamente

dott. Guido Ambria

Biologo Nutrizionista Treviso

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