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Dimmi cosa mangi e ti dirò di che (entero)tipo sei

Dimmi cosa mangi e ti dirò di che (entero)tipo sei

Nel microbiota intestinale umano, esistono 3 enterotipi diversi anche se al momento non sappiamo con certezza quali siano i fattori che li selezionino. È possibile valutare stile di vita e alimentazione per avere un’idea di come le nostri abitudini possano modificare l’ecosistema intestinale, mettendo in correlazione l’enterotipo individuale allo stato di salute e malattia del singolo individuo.

ENTEROTIPO 1 B (il più frequente)ENTEROTIPO 2 PENTEROTIPO 3 (IN VIA DI DEFINIZIONE)
BATTERIO CARATTERIZZANTEBacteroidesPrevotellaRuminococcus
BATTERI ASSOCIATI FREQUENTEMENTEParabacteroides ClostridialesDesulfovibrionales StreptococcusAkkermansia Methanobrevibacter Clostridiales
I BATTERI COSA DEGRADANO?Carboidrati e proteineGlicoproteine della mucina e polisaccaridi vegetaliCarboidrati della mucina
DIETA TIPICACarne rossaFrutta e verdura | Cereali | Poca carne-
EFFETTOGrandi estrattori di energiaGrandi produttori di composti solforati (odore di uova)-
COINVOLGIMENTO NELLA BIOSINTESIVit. B7Vit. B1Eme (coinvolto in biosintesi vit. B12)-
CONSISTENZA DELLE FECIDuraMolleDura

A seconda del tipo tipo di alimentazione tenuta, onnivora con preferenza di carni rosse, o vegetariana o mediterranea, è possibile associare lo stato di salute intestinale a specifici batteri caratterizzanti. Con salute intendo anche il semplice transito intestinale o la consistenza delle feci.

Una dieta ricca di carne rossa porterà a sviluppare un pattern intestinale con Bacteroides predominanti mentre una dieta varia ricca di fibra vedrà Prevotella come caratterizzante.

In futuro potremo personalizzare la nostra dieta a seconda di quali batteri colonizzano il nostro intestino, così da avere una dieta peronalizzata al 100%.

Sarà quindi possibile manipolare la popolazione batterica intestinale, favorendo la crescita di specifiche famiglie con caratteristiche uniche, tramite accorgimenti dietetici specifici ma anche utilizzando probiotici tipizzati, prebiotici e simbiotici (prebiotici + probiotici), 

Si sta studiando inoltre come trapiantare il microbiota fecale da un paziente sano a uno ammalato e già oggi ci sono risultati molto incoraggianti.

Interessante lo studio su murini nel quale è stato effettuato il FMT (fecal microbiota transplantation) da un topo normopeso a un topo obeso, osservando il dimagrimento del topo obeso in tempi rapidi.

Il trapianto fecale potrebbe venire usato in molte situazioni, per trattare patologie intestinali, obesità o debellare il clostridium difficile, ma anche per allergie o disturbi dermatologici.

C’è fermento…

https://www.karger.com/Article/FullText/481937

LA STORIA AMBIENTALE DELL'INDIVIDUO

Il profilo dl microbiota è una buona rappresentazione della storia ambientale e sociale dell’individuo durante la sua vita

Zhou e Foster, 2015

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dott. Guido Ambria

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