La composizione corporea

Analisi eseguita tramite BIA SEGMENTALE (Bioimpedenziometria Antropometrica)
Progetto senza titolo

Lo strumento che utilizzo durante le visite in Studio, è fornito dall’azienda INBODY leader mondiale nella produzione degli analizzatori della composizione corporea.

A Villorba dispongo di INBODY 770, mentre negli altri studi INBODY 270 (strumento trasportabile).

Questi strumenti vengono utilizzati nei principali centri di ricerca mondiale per la valutazione dello stato di nutrizione e di composizione corporea. È uno strumento che permette una analisi accurata della composizione corporea segmentale, permette cioè di stimare la Massa Magra (FFM) e Massa Grassa (FM) secondo il reale stato di idratazione dei tessuti al momento dell’analisi, superando gli errori di sovrastima e sottostima dei comportamenti connessi all’uso del coefficiente di idratazione teorica dell’adulto. 

Che cos'è la Bia?

L’analisi BIA (Bioelectrical Impedance Analysis) è una metodica non invasiva che determina l’impedenza del corpo al passaggio di una corrente a bassa potenza e alta frequenza, ovvero come reagisce il corpo al passaggio di questa corrente. Nel nostro caso la massa grassa si comporta da isolante, la massa magra da semiconduttore e la componente idrica da conduttore puro.

L’analizzatore INBODY 770 è un prezioso alleato in numerose applicazioni, tra cui:

  • Controllo sviluppo corporeo in età pediatrica
  • Monitoraggio delle variazioni di composizione corporea nella perdita di peso e in regimi nutrizionali speciali
  • Valutazione e controllo dello stato di nutrizione 
  • Prevenzione e valutazione del declino muscolare e delle alterazioni idriche e muscolari nell’anziano
  • Follow-up nei programmi di allenamento

Come funziona?

Per prima cosa è necessario spogliarsi e rimanere in abbigliamento intimo e scalzi. 

Dopo aver misurato accuratamente l’altezza (non stupirti se ti indicherò un’altezza inferiore a quella che immagini) salirai sull’imponente pedana di INBODY 770, ti posizionerai poggiando i piedi sui sensori e impugnerai i manipoli che permetteranno il passaggio della corrente.

In poco più di 40 secondi avremo terminato il test di bioimpedenziometria.

Ecco un esempio di referto:

Per prima cosa i dati che ci vengono indicati riguardano l’analisi Muscolo – Grasso

Viene mostrato il peso e la stima della Massa del Muscolo scheletrico e della Massa grassa totale (espresse in kg)

 

In una differente sezione è possibile vedere come la massa grassa venga misurata per singolo distretto interessato (braccio destro e sinistro, tronco e gamba destra e sinistra).

Avremo quindi due dati:

un dato numerico in kg, che indica quanti kg di massa grassa abbiamo in quel distretto e un dato % che indica quanto ci discostiamo rispetto al soggetto “ideale” normopeso.

Un dato % di 300% indica che avremo 3 volte la quantità di grasso rispetto al “soggetto ideale normopeso”. 

500% = 5 volte tanto e così via

Importante poi è la valutazione dell’area di grasso viscerale.

Il grasso viscerale è il grasso depositato dentro la cavità addominale, intorno ad organi vitali quali:

fegato, intestino e stomaco

In figura qui a destra un grafico che permette di capire come il soggetto analizzato abbia indicativamente il doppio del grasso viscerale (stimato) rispetto al soggetto normopeso.

Attenzione però, possono esserci anche soggetti normopeso che hanno grasso viscerale in eccesso!

 

Cosa significa dimagrire?

Per poter veramente capire che cosa sia la BIA o l’esame di bioimpedenziometria corporea, dobbiamo partire dai concetti di base. Quello che comunemente si pensa è che dimagrire voglia dire perdere i Kg di troppo, ovvero veder scendere il numerino sulla bilancia. 

In realtà dimagrire significa perdere ciò che è di troppo e nello specifico, il grasso corporeo di deposito. Se durante un regime ipocalorico si perde massa muscolare e si elimina acqua in eccesso, riducendo la ritenzione idrica, il peso risulterà minore ma questo non vuol dire “dimagrire”.

Dimagrire non sempre significa perdere peso sulla bilancia. Aumentare di peso non sempre significa ingrassare. Dimagrire significa sempre perdere la massa grassa in eccesso.

Immaginiamo per un attimo che il nostro peso sia costituito dalla somma algebrica di questi tre compartimenti, che compongono il nostro corpo:

MASSA MAGRA (muscoli, ossa, organi) + MASSA GRASSA (tessuto adiposo) + ACQUA (intra ed extracellulare)

Se la BIA viene eseguita con uno strumento professionale che permette l’analisi vettoriale, sarà possibile misurare questi tre compartimenti ad ogni controllo. Inoltre ci mostrerà quali sono aumentati, diminuiti o rimasti invariati.

 

Può succedere che dopo settimane di Dieta non abbia perso nemmeno 1Kg?

Si, è possibile anche se capita di rado. A distanza di settimane il peso può rimanere invariato ma le componenti corporee profondamente mutate, il soggetto potrebbe aver perso massa grassa e aumentato la massa magra, la BCM (Body Cellular Mass) sede delle cellule “metabolicamente attive”. 

Ma hai considerato che 1Kg di grasso e muscolo occupano volumi differenti? Bene, quindi considera che anche se la bilancia segna lo stesso numerino, potresti aver perso 2 taglie 🎯

In questa pagina ho cercato di riassumere ciò che è importante sapere, sia per chi è già seguito da me e vuole sapere qualcosa in più dell’esame a cui viene ogni volta sottoposto, sia per chi è interessato ad intraprendere un percorso di salute, ma anche per chi vuole semplicemente conoscere la propria composizione corporea

Spero che questo contenuto ti abbia fatto capire che è meglio non essere troppo dipendenti dalla bilancia! 😉

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